recorder, cello player & conductor

Press Review -  Rassegna Stampa


Giorgio Matteoli

“[...]I was enthusiastic about Kanji’s recording : it behooves to me to report that Giorgio Matteoli and crew go a step further: Matteoli’s recorder is accomplished, an his interpretation seem freer, more flessible, more relaxed and expressive. [...] This will be a wellcome release for the recorder enthusiast, and will bring enjoyment to the broader audience for the late baroque as well.” Tom Moore su “FANFARE”, Julio-Agosto 1995

“L’ampio melodizzare del flauto é messo in giusta evidenza da Giorgio Matteoli con un fraseggio leggero e ricco di sfumature che evita, tra l’altro, l’insidia tipica del flauto dolce di una eccessiva fissità timbrica…” G.Mattietti su “CD CLASSICA”, giugno 1995

“...Il giovane ma apprezzabile gruppo Fête Rustique, con Giorgio Matteoli al flauto solista, fornisce una pregevole esecuzione, principalmente attenta all’immediatezza del fraseggio ed alla chiare tornitura formale di queste pagine.”
Marco Rolando Zegna su “AMADEUS” n° 100

“...Così i concerti per flauto di Fête Rustique diventano l’occasione per valorizzare sia una serie di composizioni finora inedite, sia uno strumento - il flauto dolce - che Matteoli padroneggia con sapienza e delicatezza, modulandone i suoni cone un’emissione di cantante lirico.” Antonio Mancinelli su “MONDO UOMO”, maggio-giugno 1995

“Raffinata elaborazione di idee e della frase musicale, che trovano nel nitido e brillante fraseggio del flautista Giorgio Matteoli e nella compatta vivacità dell’Ensemble Fête Rustique esecutori davvero ottimi…” Dal “SOLE 24ORE”, 20 agosto 1995

“...Da notare il carattere improvvisativo che le ornamentazioni estemporanee conferiscono al brano, che sembra essere intonato da una voce lirica esperta nella modulazione degli abbellimenti, piuttosto che da uno strumento dall’intonazione fissa come il flauto dolce barocco.” Alessandro Zignani, “ORFEO”, febbraio 1998

“Giorgio Matteoli shows himself to be a recorder player of distinction, whose playing combines verve and expressiveness to just the right degree, indeed thi is some of the best recorder playing I have heard for some time.” “THE CONSORT”


“...Las lecturas del conjunto, siervéndose de dos flautas de pico de madera copias de originales, discurren por una linea de purista acercamiento al estilo y la estetica barroca. El nivel técnico de lo flautistas es alto que meritoriamente restituyen en su justo punto el concepto y la forma de las partituras.” P.Q.L.I., “DIVERDI CLASSICS”, Madrid marzo 1998

“Muy buena grabaciòn del grupo Fête Rustique[...] una interpretaciòn que por lo demàs llega a veces ser soberbia [...] Recomendable a todos los seguidores de la musica barroca que seguro pasaràn un buen momento”. Francisco de Paula Sanchez su “CD COMPACT”, n° 112 Julio-Agosto 1998

“... colpisce la freschezza che regna in questa registrazione [...] una giostra di notevole vitalità, ravvivata dai colori caldi e radiosi della tavolozza del gruppo strumentale, capace di una piacevole varietà timbrica [...] l’intima drammaticità avvalorata dalla limpida e carezzevole cavata dei due solisti.” Marco Jannelli su “MUSICA”, giugno-luglio 1996 
 
... Se il flauto dolce é fra gli strumenti che apprezzate ecco allora un disco che vale .” da “415” , settembre 1995

“...L’esecuzione del gruppo é raffinata, vivace e ricca di variazioni estemporanee ed improvvisazioni fantasiose [...] una capacità di adottare sempre soluzioni originali ed inedite che ha per risultato di insufflare nuova vita in composizioni come queste…” Alessandro Zignani su “CD CLASSICA”, aprile 1998


“Nel riuscito ciclo per la Pasqua a Pontida risaltava soprattutto l’Ensemble Fête Rustique, condotto con piglio generoso e vivacità di espressioni dal suo Direttore: Giorgio Matteoli, affidabile violoncellista oltre che estroso ed appassionato interprete al flauto dolce…” B. Zappa su “L’ECO DI BERGAMO”, 12 aprile 1997

“Ieri nuovi consensi a S. Maria dell’ Orto con l’Ensemble Cameristico Fête Rustique e la partecipazione del flautista Giorgio Matteoli: identico successo, identico interesse.” da “IL TEMPO” di Roma , 16 dicembre 1997

“Ne spiccava per fortuna l’insolito “organico” nel complesso esecutore Fête Rustique, preparato ed affiatato in una gamma di colori ben connessa e fatta per divertire…”. R. Bonvicini su “IL TEMPO” di Roma , 12 marzo 1997

“[...] L’invidiabile precisione degli interpreti permetteva di godere una delle caratteristiche di questa musica di impatto più immediato“[...] il loro brio e raffinatezza sonora richiamavano una cascata di perle scintillanti.” Vittorio Nicolucci su “415”, febbraio 1996

Il merito di poter gustare l’ampia risorsa di coloriture, di fraseggi alternati, di accurate dinamiche, oltre che una compattezza sonora e un solido amalgama, lo si deve alla professionalità del gruppo “Festa Rustica”, risultato di una coesione tecnico – espressiva, che si acquisisce non per sommatoria di talenti, ma per capacità di lavoro attorno ad un’idea di resa musicale.
Maurizio Pancotti su WWW.HUBCULTURE.IT, 12 Novembre 2012


“[...]l’interpretazione é pregevole ed assai curata nei dettagli. Matteoli ricava un suono corposo e rotondo dal suo flauto contralto e sa fraseggiare con proprietà e buon gusto. [...] Enrica Mari che canta sempre con bell’accento e molta proprietà di stile. Enrico Corbi, “CD CLASSICA”, maggio 1998

“[...] Todos los intèepretes realizan una impecable labor estlìstica, destecando sobre el resto la exceptional expresividad y virtuosismo del flautista Giorgio Matteoli”. D.A.V., “SCHERZO”, septiembre 1998

“[...] Si evidenzia l’intento di Matteoli di leggere con gusto queste pagine di Scarlatti attraverso il filtro del clima arcadico, trasformando la penna dell’autore in un divino strumento creatore di di armonia e di concordia.” Marco Rolando Zegna su “AMADEUS” n° 105

“Il gruppo ben affiatato ha fornito ottime interpretazioni perfette sotto il punto di vista filologico ed interpretativo, grazie anche all’impiego di strumenti originali [...] con la voce di soprano splendidamente resa da Enrica Mari.” da “L’ECO DI BERGAMO”, 21 luglio 1996
 
 “L’ensemble Fête Rustique ben diretto dal flautista-violoncellista Giorgio Matteoli…”. Luca Verzulli su “I FIATI”, agosto settembre 1998


“...Giorgio Matteoli trova il timbro, il tono e lo stile più consoni all’esecuzione di questi brani, dimostrandosi perciò un interprete quanto mai adatto nel penetrarli e comprenderli con grande sensibilità musicale. Intuisce il tipo di cavata del Cervetto mentre, con un’ottima voce che evoca profonde risonanze coglie la natura del canto proprio di quell’epoca e ne traduce il disegno melodico grazie anche ad una timbrica varia e colorita; sa dare alle frasi un profilo elegante, sciolto ed al tempo stesso intenso, sicuro nel taglio netto con cui segue il tema dei fugati e di certi movimenti rapidi, prestando comunque un’ attenzione particolare ai mutamenti del fraseggio e alle dinamiche interne del cantabile. Sempre ben concentrato, offre dunque una lettura organica dai contorni precisi, facilmente ascoltabile proprio per la chiarezza di idee con cui s’immedesima nello spirito più autentico di queste opere, che non richiedono un alto virtuosismo quanto una profonda sensibilità espressiva.” Paolo Maurizi su “CD CLASSICA”, dicembre 1998

“...Ma tutta l’interpretazione è incline a sottolineare con suono robusto, articolazioni pulite, ornamentazioni discrete in funzione del solo decoro e non dello spettacolo, una dimensione raccolta in cui regna l’effusione affettiva del canto...”.
M.R.Z. su “ AMADEUS”, n° 106
 
 “This is a wonderful CD with a couple of rarely recorded vocal works, opening with a strong performance of the cello concerto. I hope these artists record more Vivaldi soon”. EARLY MUSIC FAQ “Ian’s choice” (Ian Edward) 

"...Festa Rustica riesce meravigliosamente ad illuminare queste pagine neglette del barocco musicale italiano per mezzo di impegnate esecuzioni perfettamente a fuoco che emanano un eccezionale senso di vitalità ed eleganza, esigendo dall'ascoltatore ammirazione dalla prima all'ultima nota... In queste registrazioni che significano piacere dell'ascolto dall'inizio alla fine, la musica di Fiorenza ha trovato campioni eloquenti e convincenti in Giorgio Matteoli e nei suoi colleghi."
Michael Carter FANFARE luglio/agosto 2004

“...The fascinating quest for authenticity certainly pays off as the period instruments are played with a fluency and proficiency with clarity, richness and rounded sound. The performance of Festa Rustica under the telling direction of Giorgio Matteoli is never showy or self indulgent; just penetrating and highly accomplished. It is difficult not to single out Matteoli’s solo recorder playing which is out of the top-drawer, displaying a quite luxuriant tone. ....Gaudeamus are to be congratulated in releasing this lyrical, appealing, often very beautiful and extremely rare music. The musicianship of Festa Rustica is sensational throughout as is the recorded sound quality”. Michael Cookson MUSICWEB

“Matteoli esibisce una delle sue più importanti caratteristiche d'interprete di musica barocca che da sempre gli riconosciamo ovvero la capacità di spiegare con naturalezza, con purezza, con candore, quasi con pudore, il canto, la melodiosità del suo strumento in sintonia con una visione panteistica del gesto artistico. E questo viene realizzato al di là del virtuosismo che la sua parte prescrive….”. M. R. Zegna su AMADEUS (5 stelle) 


...Una dialettica che è ben scolpita dalla lettura dell’Ensemble Festa Rustica: ottimi gli strumentisti, con il violoncello di Giorgio Matteoli in primo piano, bravi i cantanti a dominare con convinzione una partitura umbratile e scontrosa. Musica ed esecuzione che ben spiegano il successo di questa coraggiosa prima uscita della collana Élite... ricevendone in cambio la gloria – rarità assoluta per il genere e per i tempi – del tutto esaurito e della seconda ristampa. Giovanni Cappiello EPTACHORDON Voto 5
 
L'esecuzione e l'interpretazione dei testi da parte di Matteoli e Festa Rustica è magistrale. Maurizio Bignardelli RIVERBERI SONORI